Nel taekwondo il punteggio dipende da due cose: dove arriva il colpo e come viene portato. Un pugno al tronco vale 1 punto, un calcio al tronco 2, un calcio alla testa 3. Le tecniche in rotazione valgono di più. Questa guida è per i genitori, per chi ha appena iniziato e per i tecnici alle prime gare.
Quanti punti vale ogni tecnica
Le regole di riferimento sono quelle di World Taekwondo, adottate nelle gare di combattimento olimpico.
| Tecnica | Punti |
|---|---|
| Pugno al tronco | 1 |
| Calcio al tronco | 2 |
| Calcio in rotazione al tronco | 4 |
| Calcio alla testa | 3 |
| Calcio in rotazione alla testa | 5 |
Qualche precisazione utile per chi guarda un incontro per la prima volta:
- il tronco è la zona coperta dalla corazza;
- alla testa si colpisce solo con i piedi, mai con i pugni;
- il pugno vale solo al tronco, e deve essere un pugno diretto e netto;
- "in rotazione" significa che l'atleta gira su sé stesso prima di colpire, come nel calcio girato all'indietro.
Un calcio che sfiora, che viene parato con il braccio o che arriva senza forza non dà punti. È il motivo per cui in un incontro vedete tanti calci e molti meno punti.
Le ammonizioni: il gam-jeom
La penalità nel taekwondo si chiama gam-jeom. Ogni gam-jeom dà 1 punto all'avversario. Non toglie punti a chi sbaglia: li regala all'altro.
Le situazioni più frequenti in cui l'arbitro assegna un gam-jeom sono:
- uscire dal campo di gara;
- cadere;
- afferrare, trattenere o spingere l'avversario;
- evitare il combattimento o perdere tempo;
- colpire sotto la cintura o colpire l'avversario a terra;
- comportamenti scorretti dell'atleta o del coach.
Chi accumula troppe ammonizioni perde. Il numero esatto e i dettagli sono fissati dal regolamento in vigore: verificatelo, perché su questo punto le regole sono cambiate più volte.
Per i genitori: un incontro si può perdere anche senza subire un solo calcio, soltanto per le ammonizioni. Vale la pena spiegarlo ai ragazzi fin dalle prime gare.
Come si vince una ripresa e come si vince un incontro
Un incontro è diviso in riprese, separate da una pausa. Il numero e la durata delle riprese dipendono dalla categoria di età e dal tipo di gara.
Nel formato oggi più diffuso nelle gare di World Taekwondo, l'incontro si disputa al meglio delle tre riprese. Ogni ripresa riparte da zero. Vince l'incontro chi vince due riprese. La ripresa va a chi ha più punti allo scadere del tempo. Può anche chiudersi prima, se un atleta raggiunge il distacco di punti previsto dal regolamento.
Un incontro può finire anche in altri modi:
- per interruzione dell'arbitro, se un atleta non è in grado di continuare;
- per squalifica;
- per ritiro o abbandono.
In caso di parità, il regolamento prevede criteri precisi per assegnare la ripresa. Anche questi sono cambiati nel tempo. Il consiglio è sempre lo stesso: leggete il regolamento ufficiale aggiornato e le indicazioni della vostra federazione, soprattutto per le categorie giovanili, che hanno spesso regole adattate.
Che cosa decide il sistema elettronico e che cosa decidono gli arbitri
Nelle gare di oggi il punteggio è in gran parte elettronico. Ma non tutto passa dai sensori.
Che cosa fa il sistema elettronico
Gli atleti indossano una corazza elettronica e, nelle gare che lo prevedono, un caschetto elettronico. I sensori rilevano i calci validi e il punto compare sul tabellone senza intervento umano. I sistemi usati nelle gare ufficiali sono quelli riconosciuti da World Taekwondo. I più noti sono Daedo e KPNP.
Che cosa resta agli arbitri
- I pugni. In genere sono i giudici a valutarli e ad assegnare il punto.
- I punti in più per la rotazione. Sono i giudici a confermare che la tecnica era davvero in rotazione.
- Le ammonizioni. Le assegna l'arbitro centrale.
- La sicurezza. Fermare l'incontro, contare un atleta a terra, chiamare il medico.
- Le contestazioni. Dove previsto, il coach può chiedere la verifica video.
Il sistema elettronico ha quindi reso più oggettivo il punto, non ha eliminato l'arbitro.
Come spiegarlo a un bambino o a un genitore
Tre frasi bastano per cominciare:
- più il colpo è difficile, più punti vale;
- un colpo vale solo se arriva netto sulla zona giusta;
- ogni scorrettezza regala un punto all'avversario.
Il modo migliore per farlo capire resta la pratica. In palestra, una corazza da allenamento con sensori che conta i punti in automatico aiuta molto: il bambino colpisce, vede il punto, collega le due cose. FU FIGHT è pensata per questo uso. È uno strumento di allenamento, non un sistema per le gare ufficiali.
FAQ
Quanti punti vale un calcio alla testa nel taekwondo?
Vale 3 punti. Se il calcio alla testa è portato in rotazione, vale 5 punti.
Che cos'è il gam-jeom?
È la penalità del taekwondo. Ogni gam-jeom assegna 1 punto all'avversario, e un numero eccessivo di ammonizioni porta alla sconfitta secondo quanto previsto dal regolamento in vigore.
Le regole sono le stesse per i bambini?
Non sempre. Le categorie giovanili hanno spesso durata delle riprese, protezioni e bersagli adattati. Verificate il regolamento ufficiale aggiornato e le circolari della vostra federazione.
Per vedere come funziona il conteggio automatico dei punti in allenamento, richiedete sul sito FU FIGHT la documentazione dettagliata gratuita e i video dimostrativi completi.
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